Chi desidera visitare Copenhagen in modo
tradizionale, non ha da fare altro che andare in uno dei tanti
uffici turistici e chiedere una guida. Non ci sarà che
l'imbarazzo della scelta: musei, monumenti, escursioni in città
e in campagna, parchi, castelli, ville, tutto facilmente raggiungibile
con gli autobus o con la metropolitana, famosissima per la sua
puntualità.
L'attrazione maggiore di Copenhagen non si trova nei pieghevoli
turistici, ma nella qualità della sua vita, nella sua
dimensione umana. Il silenzio delle strade, anche se sono affollatissime,
colpisce i visitatori, abituati al caos delle grandi capitali
europee, ma affascina sempre più anche gli orientali,
per varie ragioni, Copenhagen è la città europea
con la maggiore presenza di Medio ed Estremo Orientali.
Copenhagen è una città viva ma silenziosa, che
aspetta le sette di sera per scatenarsi.
Tour a Copenhagen
Visitare la Torre Rotonda, la glittoteca con i busti romani e la
sala dedicata a Gauguin. Bighellonare sullo Stroeget, la strada
pedonale, e vedere la guardie della regina a Amalienborg.
Nella bella stagione si può noleggiare una bicicletta e fare
il giro della città sulla enorme rete di piste ciclabili.
Altrimenti si può decidere di stringere amicizia con i danesi.
Non è difficile, a condizione che si parli un po' d'inglese
e che si entri in un locale.
Copenhagen vive al chiuso per nove-dieci mesi all'anno. Seduti in
un caffè, o in un bistro, è possibile parlare con
il vicino, ricordarsi sempre il sorridere.
Copenhagen alla sera si sveglia, dopo il pasto, alle 18:30, aprono
i pub notturni, i club, i caffè con la musica. L'atmosfera
si riscalda molto il venerdì e il sabato sera, quando gli
abitanti di Copenhagen sembrano ritrovare un temperamento latino
che sfugge durante il giorno.