Amsterdam è un esercizio di archeologia
degli anni Sessanta. La capitale dell'Europa dei Provos e degli
hippies è oggi una città ordinata e contradditoria
al tempo stesso. Amsterdam è una città aperta,
cordiale, civile e tollerante.
Amsterdam è un reticolato di canali che si allargano
attorno al vecchio centro urbano e sui quali si affacciano le
case sei-settecentesche con i tetti a cuspide e le austere facciate:
più larghe quelle appartenute ai ricchi mercanti, agli
armatori, ai banchieri. Più strette le abitazioni della
media e piccola borghesia. Tutte sui parapetti di legno all'ultimo
piano, hanno la carrucola per issare i mobili, e più
in alto la banderuola segnavento di ferro battuto.
Amsterdam da scoprire
Amsterdam è una città da visitare a piedi, scoprendo
i ponticelli, gli antiquari, i mercatini di stampe antiche e di
vecchi libri. O in bicicletta, un mezzo di trasporto usato da tutti
in tutte le stagioni. O sui battelli, la sera cenando a bordo a
lume di candela. Molti i parchi, gli spazi verdi, i palazzi e i
monumenti da ammirare. Da non perdere il Van Gogh Museum e il Rijkmuseum,
quest'ultimo raccoglie il meglio della pittura fiamminga. Ma anche
le houseboat ancorate sull'acqua dei canali e il mercato dei fiori:
tulipani, orchidee, dalie, garofani pazientemente ordinati assecondando
ogni sfumatura di colore. D'obbligo è un pellegrinaggio al
Dam, la piazza che raccolse l'eredità del Piccadilly Circus
sul finire dell'era dei Beatles e divenne il punto di incontro dei
giovani di tutta Europa.