Un stile antico e contemporaneo, le stufe
in maiolica. Un prodotto unico, sia sotto il profilo estetico
che tecnico.
Inanzitutto la vasta gamma di scelta che danno un'infinita possibilità
di realizzare la stufa a secondo delle aspettative di ogni tipo
di cliente. In secondo luogo perchè il materiale con
il quale sono realizzate produce un vero e proprio miracolo
termodinamico.
Le mattonelle della stufa e l'argilla refrattaria accumulano
il calore per poi emanarlo lentamente alle pareti, ai soffitti,
ai mobili e all'uomo.
L'aria dell'ambiente non viene mai mossa e mantiene il giusto
grado di umidità. Per questo gli studiosi di bioarchitettura
consigliano questo tipo di riscaldamento.
I bravi installatori di stufe in maiolica
Quando osserviamo una stufa ad accumolo, possiamo
ammirarla per la sua bellezza nella forma e nei colori, ma quando
la faremo funzionare, allora la nostra ammirazione si trasformerà
in stupore.
Le stufe in maiolica hanno un consumo molto basso, è sufficiente
poca legna per darci quel dolce tepore per molto tempo. Infatti si
accende la stufa un massimo di due volte al giorno con una quantità
di legna proporsionale alla superficie, da 9 a 20 Kg per 12/18 ore.
Si lascia bruciare la legna per un tempo medio di un'ora e mezza,
dopo di che si chiude lo sportello e si gode in pieno relax il caldo
naturale prodotto dalla stufa.
Osservando una stufa in maiolica si vede un oggetto inserito nell'ambiente,
composto da mattonelle disposte in modo regolare sino a formare la
figura voluta, per realizzare queste stufe c'è un lavoro artigianale
che si perde nella notte dei tempi. Il fumista è colui che
installa e realizza materialmente la stufa, in seguito alla richiesta
del cliente viene fatto un sopralluogo in casa, dove verrà
installata la stufa in maiolica. Dopo attente valutazioni viene eseguito
un progetto a mano o al computer per dare un'anteprima di quello che
verrà eseguito. Successivamente avviene il montaggio che, come
300 anni fà, viene eseguito in casa mattone per mattone, avvalendosi
delle tecniche più moderne, calcolando il giusto rapporto tra
quantità di combustibile e superficie radiante, misure della
camera di combustione e condotti di fumo.