Un paio di scarpe da Trickers, un profumo
di Floris. Una prova dal sarto in Savile Row. Per lui, un sigaro
da Davidoff. Quando il portafoglio grida vendetta, c'è
sempre una sana passeggiata per i parchi di Londra.
Più che una città Londra è una giungla.
Bisogna quindi assoporarla come fanno i londinese, a piccole
dosi, a settori specializzati. Il primo a farlo è il
Post Office, con un sistema di codici postali che è diventato
ormai la guida fondamentale per chiunque voglia orientarsi nella
metropoli londinese.
Orientarsi a Londra
Le zone di Londra sono molte, una prima suddivisione in quattro
zone principali corrispondenti ai quattro punti cardinali, divise
a loro volte come i settori di una bussola (NE - NW - SE - SW) con
in più un numero che indica l'ulteriore sottodistretto. A
Londra ci sono anche due settori centrali (C): quello orientale
(EC) e quello occidentale (WC). Sembra complesso, ma di fatto il
centro di Londra è molto ristretto, compreso tra il WC, W1
e SW1. Qui sono concentrati i cinema, gli alberghi di lusso, i principali
musei, i ristoranti più famosi , i casino
e hotel d'elitè e soprattutto i negozi di antiquariato
e i grandi magazzini per andare a fare un po' di shopping.
Ma anche questa città è divisa in aggregazioni. Gran
parte dei teatri sono nel West End intorno a Piccadilly, e gran
parte dei cinema in una sola piazza, Leicester Square.
I negozi per fare shopping a buon mercato sono in Oxford Street,
quelli di lusso tra Mayfair e Bond Street, le boutiques d'avanguardia
si trovano in King's Road. I grandi negozi di sartoria sono in Savile
Row.
In Germyn Street, in uno spazio di alcune decine di metri posteggiano
esclusivamente Rolls Royce, si affacciano le vetrine di Davidoff.
Trickers, sellaio di Buckingham Palace e ricercato facitore di calzature
su misura, Floris, il profumiere dell'aristocrazia, Fortnum and
Mason, la più famosa sala da tè del mondo.