Vienna è una città da vivere
più che da visitare, da assaporare al tavolino di marmo
di un caffè, da respirare nella atmosfera incipriata
dei templi dell'opera o dell'operetta. A Vienna ci sono itinerari
per tutti i gusti: le case di Beethoven, il pellegrinaggio nella
Vienna crepuscolare di Joseph Roth, Zweing e Musil, la riscoperta
dello Jugend Stil di Otto Wagner, la visita alle fresche profumate
osterie del bosco viennese.
Vienna è ancora la capitale di un Austria felice, un
Paese che si lascia sempre un rimpianto. Vienna offre tutto
ciò che si è letto nei romanzi dei suoi grandi
narratori o che si è ascoltato nelle musiche dei suoi
immortali compositori.
Eleganti e gentili, i viennesi hanno uno stili inimitabile,
vestono con sobrietà, trascurano le firme, le etichette,
le vistosità del consumismo alla tedesca.
Assaporarsi Vienna
A Vienna è facile incontrare gente con un libro in mano o
con un pacco di giornali sotto il braccio. La loro destinazione
è il caffè, un momento essenziale della vita di ogni
viennese.
Nei caffè si discute di arte e di politica, di letteratura
e di sentimenti. Magari assaporando una fetta di Sacher Torte.
I caffè all'aperto, sul Graben, hanno un fascino più
turistico, le orchestrine suonano le musiche di Schubert e di Strauss,
le polke e la marcia di Radetzki. Sempre spumeggiante e melodiosa,
Vienna ha un solo luogo sempre tranquillo: la Cripta dei Cappuccini.
Dove sono sepolti gli imperatori d'Austria.